Il nostro viaggio incomincia nell’accogliente Tunisia che purtroppo dovremo trascurare per raggiungere velocemente il confine algerino. Calma e pazienza sono d’obbligo. Nonostante l’assistenza dell’agenzia e la preventiva preparazione di visti e liste avremo il piacere di sostare qualche ora in dogana in compagnia della corretta polizia. Prima tappa a El Oued detta la città delle mille cupole. Già avremo un piccolo assaggio del Grand Erg e delle sue dune che costeggeremo. Procediamo verso sud lungo la N1 che percorremo per 1300 km, con tappe a El Golea, In Salah ed Arak, fino alla mitica Tamanrasset la capitale del popolo Tuareg. Siamo al 22° parallelo in pieno Sahara (all’altezza di Abu Simbel per intenderci). La cittadina è circondata dalle CAMPERALLY ALGERIA 2010 15 dicembre2010 – 12 gennaio 2011 montagne dell’Hoggar che in arabo significa luogo della paura, sentimento forse suscitato dagli impressionanti paesaggi che questa catena di origine vulcanica offre con picchi e torri che si alternano a dune, valli e pianori a volte fioriti. Per raggiungere i luoghi più suggestivi ci serviremo di fuoristrada locali. L’escursione più importante è quella all’Assekrem al rifugio che fu eremo di Père de Foucauld. Passeremo la notte nell’eremo a 2180 metri d’altezza. E’ d’obbligo dotarsi d’un abbigliamento caldo per la notte essendo riscaldata solo la sala del rifugio. L’alba sulle montagne dell’Hoggar è uno spettacolo emozionante ed unico che sorprende ogni volta. Il giorno di Natale lo trascorreremo nel campeggio di Tamanrasset e chissà che pranzo riusciremo a preparare! Un’altra escursione facoltativa in giornata sempre in fuoristrada è quella a Tamekrest ed alle sue sorgenti. Si sale meno in quota, paesaggio altrettanto bello e la sorpresa di arrivare ad una cascata in mezzo al deserto. Il ritorno verso nord è altrettanto pieno di mete e novità. Adrar oasi rigogliosa grazie alle foggara, Timimoun la citta rossa (non politicamente!) e i suoi giardini, El Golea e soprattutto Ghardaia la pentopoli mozabita. I Mozabiti sono una setta mussulmana piuttosto rigorosa che ha permesso di conservare la razza barbera, le tradizioni e la caratteristica architettura. Un ultimo rifornimento (il diesel costa circa 0,14 € al litro!) in Algeria prima di rientrare in Tunisia con un trasferimento libero fino al porto de La Goulette concludono la nostra avventura algerina.
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